Cane Pastore Bergamasco

cane pastore bergamasco
Descrizione e Carattere del Cane Pastore Bergamasco

Il Pastore Bergamasco è conosciuto per il suo aspetto buffo, per il suo manto con pelo caprino e vagamente ondulato. Si tratta di un pelo decisamente abbondante, a boccoli con lanosi nella parte posteriore del tronco e a tessitura ruvida nella metà anteriore del tronco. Si tratta di un cane dal carattere molto equilibrato e sensibile che dimostra particolari doti come compagno per i bambini. Una delle sue qualità è il suo coraggio insieme ad un temperamento calmo e pacato. Nonostante la sua resistenza e la dedizione al lavoro, ora è utilizzato principalmente come cane da compagnia. Molto attaccato al padrone ha però un atteggiamento tendenzialmente riservato che, difficilmente si lascia andare ad eccessive effusioni. Ama la vita all'aria aperta e, per le sue origini, ha bisogno di fare moltissimo movimento. Essendo di indole piuttosto autonoma, se preso da cucciolo deve essere educato senza eccedere negli ordini. Ha un fiuto particolarmente sviluppato che ne fa un cane particolarmente utile nella ricerca di persone sepolte sotto una valanga. Ha un corpo molto robusto e zampe estremamente muscolose.




Storia

Il Pastore Bergamasco pare discendere da un ceppo di cani da pastore arrivati dall'Oriente insieme ad alcune popolazioni nomadi. Visto l'uso nella pastorizia fin dagli inizi, il Pastore Bergamasco trovò nell'Arco Alpino un luogo ideale per esprimere al meglio le sue attitudini. Il Pastore Bergamasco è una razza non sviluppatasi per opere di selezione umane e questo ne ha conservato le originarie caratteristiche. Alcuni cinofili sostengono la sua parentela con cani da pastore come il Komondor e il Puli. Per quanto riguarda le sue origini vi sono due scuole di pensiero: la prima lo vuole portato dai Romani di ritorno dall'Asia Minore; la seconda lo vuole portato dai Fenici durante le loro attività commerciali con le regioni mediterranee. Fu nella seconda metà del '900 che iniziò un interesse più serio per il Pastore Bergamasco al punto che, in quegli anni, nacque anche la Società del Pastore Bergamasco. La razza fu poi ufficialmente riconosciuta dalla FCI nel 1959.


Alimentazione

Come tutte le razze anche quella del Pastore Bergamasco deve essere un'alimentazione equilibrata, da studiare attentamente con il veterinario, in base alle diverse fasi della vita. In genere ha bisogno di circa 600 g di cibi giornaliero ma il veterinario sarà in grado di stabilire la dose esatta in base al metabolismo del cane e dalle condizioni in cui vive, cioè in base alla quantità di movimento che fa. L'importante è che il cane non mangi in una volta sola ma che il cibo gli venga dato diviso in un paio di volte; se è cucciolo e meglio che le porzioni siano tre al giorno.


La sua salute

Essendo un cane resistente e robusto non ha particolari problemi di salute. Ma la cosa a cui bisogna assolutamente prestare attenzione è il pelo. Questo infatti, se non viene curato regolarmente, può procurare cattivi odori, soprattutto se il cane viene fatto vivere in spazi limitati, cosa da evitare perché il Pastore Bergamasco ha bisogno di aria aperta. Quando lo si lava bisogna fare molta attenzione a come lo si risciacqua e a come lo si asciuga. Ogni tanto è necessario tosarlo perché se si formano i boccoli troppo vicino alla pelle si può avere la formazioni di nodi che non sono facili da sciogliere senza provocare dolore all'animale. Il pelo sul muso e dell'area ano-genitale deve essere pettinato di frequente.


Carta d'identità

Nome: Pastore Bergamasco
Nazionalità: Italia
Altezza al garrese: 60 cm per i maschi, 56 per le femmine
Peso: Tra i 32 e i 38 kg per i maschi e tra i 26 e i 32 kg per le femmine.
Testa: grande e completamente rivestita di pelo, con cranio grande come il muso
Tartufo: nero


Allevamenti Pastore Bergamasco
ALLEVAMENTO DI VALLE SCRIVIA
Bergamo
ALLEVAMENTO D'EGITTO
Lonato del Garda • Brescia
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