Normative e Leggi

Il possesso di un cane è regolato da normative e leggi precise. Alcune di esse, come quelle che puniscono l'abbandono, hanno addirittura valenza penale e possono portare anche all'arresto.

Chi possiede un cane dovrebbe essere consapevole del fatto che vi sono normative e leggi che regolamentano tale possesso: per tutelare l'animale e per rendere chiaro quali sono le responsabilità del padrone verso terzi. La base per questo tipo di normative e leggi è, senza dubbio, il Codice Civile che all'art. 2052 stabilisce che: "Il proprietario di un animale o di chi lo ha in custodia è responsabile dei danni causati dall'animale sia che esso fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salva sempre la prova del caso fortuito." Questo articolo è la base per una corretta convivenza tra i proprietari dei cani e chi dovesse subire un danno da essi. Per questo il consiglio è quello di stipulare un'assicurazione che, a fronte di cifre non particolarmente significative, possono risarcire eventuali danni.

Sempre nel Codice Civile l'art 844 da indicazioni anche riguardo i rumori sostenendo che: "Il proprietario di un fondo non può impedire i rumori derivanti dal fondo del vicino, se non superano le normali tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. A tal proposito, come avevamo riportato anche in un articolo del nostro blog, c'è stata una sentenza del Tribunale di Lanciano che ha stabilito che l'abbaiare dei cani, se serve per difendere il padrone e la sua abitazione, è un diritto che va rispettato. Ed è una sentenza che fa giurisprudenza costituendo un precedente importante. Come importante è ricordare che, per quanto riguarda le normative e le leggi vi sono anche disposizioni penali come stabilito dagli art 544 bis del Codice Penale, l'art 5 della legge 189 del 2004 che stabiliscono l'obbligo morale dell'uomo di rispettare tutte le creature viventi. E, sempre sull'onda di un continuo aggiornamento legislativo che tende a difendere sempre più la dignità degli animali, è proprio di pochi giorni fa la modifica della legge che regolamenta la gestione dei condomini: tra le varie modifiche apportate vi è anche quella che poteva impedire l'accesso a cani e gatti. Ora un condominio che vieta l'introduzione di animali domestici è totalmente fuorilegge.

Per quanto riguarda la condotta da adottare quando si porta a spasso il cane le normative e le leggi sono diverse da Comune a Comune e variano a seconda delle Ordinanze. In ogni caso resta obbligatorio portare il cane al guinzaglio utilizzando la museruola se è potenzialmente aggressivo e senza dimenticare sacchetti e paletta per pulire i bisogni lasciati dal nostro amico.

Per quanto riguarda gli spostamenti che si fanno con il nostro amico a quattro zampe le normative e le leggi sono stabilite anche dal Codice Stradale che stabilisce che se si viaggia con un solo cane non è obbligatorio montare un divisorio all'interno dell'abitacolo a patto che il cane non diventi un impedimento per chi guida. Se i cani sono più di uno è obbligatorio il trasporto in un'apposita gabbia oppure l'uso di una rete di separazione dall'abitacolo. Se la rete è permanente dovrebbe essere autorizzata dall'ufficio della Motorizzazione Civile. Per i viaggi in treno i cani di piccola taglia possono viaggiare gratis ma sorvegliati dal padrone. I cani di taglia più grande devo obbligatoriamente essere tenuti al guinzaglio. Se si viaggia in aereo solitamente un cane al di sotto dei dieci kg di peso può viaggiare in cabina con il padrone. Se supera questo peso dovrà viaggiare nella stiva in apposite gabbie che saranno fornite dalla compagnia aerea. I prezzi dipendono dalle singole compagnie che possono variarlo in base al peso del cane e della lunghezza della tratta del viaggio. Per quanto riguarda le normative e le leggi legate alla salute del cane, in caso di un viaggio all'estero, bisogna tenere presente alcune azioni fondamentali da fare sempre: se si viaggia in un paese europeo bisogna far applicare al cane un microchip presso un ambulatorio veterinario dell'ASL, iscrivere il cane all'anagrafe canina e fargli fare la vaccinazione antirabbica. Dopo queste procedure si deve chiedere il rilascio del passaporto. Dopo un mese dall'avvenuta vaccinazione antirabbica sarà necessario far fare al nostro cane un successivo esame ematico che comprovi un adeguato numero di anticorpi nel sangue. Per i paesi extraeuropei è necessario consultare il sito del Ministero della Salute perché ogni paese ha normative e leggi proprie in tema di trasporto e ingresso di animali domestici.

Ricordiamo poi che azioni come abbandono, crudeltà, uccisione e avvelenamenti sono considerati reati a tutti gli effetti punibili secondo il Codice Penale. Come reato a tutti gli effetti è ora considerato il mancato soccorso. L'abbandono in particolare è vietato secondo l'art 727 del Codice che stabilisce l'arresto per i colpevoli o con multe che possono raggiungere anche i 10000 euro. Secondo il Ministero della Salute: " chi abbandona un cane, non solo commette un illecito penale (legge 189/2004) ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo qualora l'animale abbandonato provocasse incidenti stradali.