Segugio Italiano

Yorkshire
Descrizione e Carattere del Segugio Italiano

Si tratta di un cane piuttosto vivace: il segugio italiano a pelo raso ha un carattere decisamente poco aggressivo, sia verso l'uomo sia verso altri cani. Pur avendo un gran bisogno del rapporto con il suo padrone non ama manifestazioni appariscenti di affetto: anche perché, di solito, ha con lui un rapporto basato su elementi molto pratici, prevalentemente legati alla caccia. Cacciare è, ad essere sinceri, la cosa che il segugio italiano sa fare meglio; qualcuno sostiene anche che sia l'unica cosa per cui questo cane abbia attitudine. Per questa attività il segugio dimostra quasi una specie di passione, sorretta da una grande robustezza fisica e da una quasi illimitata instancabilità. Il suo carattere indipendente, e naturalmente portato a cacciare d'istinto, consiglia di addestrarlo fin da piccolo. Caccia molto bene anche con altri cani, ma in numero limitato. La sua attitudine, aumentata dal fatto di essere utilizzato prevalentemente per quello, ne fa un cacciatore prevalentemente di lepri e in qualsiasi morfologia di terreno.




Storia

Le origini del segugio italiano sembrano essere antichissime e si dice arrivino dalla Gallia in cui fu incrociato con un segugio da corsa, introdotto dai fenici, e un molosso romano. Ci sono anche alcuni raffigurazioni, risalenti al periodo rinascimentale, in cui appaiono cani simili all'attuale segugio italiano; in quegli anni, infatti, prende avvio la pratica della caccia alla lepre e il parallelo arrivo in Italia di segugi provenienti da altre nazioni. Dopo un periodo in cui la selezione del segugio venne fatta da cacciatori, con metodi un po' semplicistici, nel novecento il segugio italiano è andato in contro a un fenomeno di rivalutazione che ne ha rimesso in primo piano la bellezza e le doti sia caratteriali sia fisiche. Questi sono anche gli anni in cui venne redatto e depositato uno standard che servì a identificare criteri uniformi per classificare le diverse varietà di segugi presenti in Italia.


Alimentazione

Si tratta di un cane molto semplice e frugale in materia di cibo. Bisogna però sempre tenere presente che la quantità di cibo deve tenere conto della quantità di movimento del cane. Un segugio impegnato nella caccia, ha un fabbisogno medio di cibo che comprende circa 300 grammi di carne e circa 150 grammi di riso e verdure. Questo se si ricorre a cibi fatti in casa; vi sono comunque ottimi cibi specifici per la razza in grado di dare al cane tutti gli elementi nutrizionali di cui necessita. Visto il tipo di attività a cui normalmente è sottoposto un segugio, l'ideale è stabilire un programma alimentare insieme al veterinario.


La sua salute

Non è soggetto a particolari malattie ed è un cane di salute tendenzialmente buona, robusta. Richiede semplicemente spazzolate regolari e controlli di zecche e altri parassiti, essendo un cane che vive prevalentemente all'aperto. Per il resto bisogna fargli fare le regolari vaccinazioni annuali e la cura preventiva della Filariosi Cardio Polmonare.


Carta d'identità

Nome: Segugio Italiano a Pelo Raso
Nazionalità: Italia
Altezza al garrese: nella femmina varia tra i 48 e i 56 cm; nel maschio tra i 50 e i 58 cm.
Peso: il peso ideale non dovrebbe superare i 28 kg.
Mantello: ha il pelo raso, denso e liscio in modo uniforme.
Muso: la sua lunghezza deve essere la metà di quella totale della testa.
Tartufo: nero e con le narici ben aperte.
Occhi: grandi e scuri.


Allevamenti Segugio Italiano
Allevamento del Sangro
Castel di Sangro • L'Aquila
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